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    March 16

    Tu che sei parte di me

     

     

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    Tu che sei parte di me
    Le tue braccia lunghe

    spalancate all’aria
    Solo nel vento sei sempre felice
    Butta via i ricordi, getta ogni cornice,
    lascia spazio alle cose a venire
    Fuori
    c’è una notte intera
    Puoi perderti..


    Tu che sei parte di me
    e lasci fuochi
    piccole tracce
    per riportarmi a casa


    Tu che sei parte di me
    Ultima luce,
    ultima insegna accesa


    E ogni nuova paura
    alza il fumo negli occhi
    e le parole cominciano male..
    Ti riuscissi a dire,
    riuscissi a spiegare
    E’ solo pelle che inizi a cambiare

    Fuori
    C’è una vita intera,
    vuoi perderti?


    Tu che sei parte di me


    e sciogli i fili,
    le resistenze,
    le mie mani chiuse


    Tu che sei parte di me
    e porti sogni
    e mi fai sorprese


    Tu che sei parte di me
    Soli per la notte intera,
    soli per la vita intera


    Tu che sei parte di me
    e sciogli i fili,


    le resistenze,
    le mie mani chiuse


    Tu che sei parte di me
    e porti sogni,

    e mi fai sorridere
    Fuori
    una notte intera

    Fuori
    una vita intera



     





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    September 26

    Università sbagliata

    Esistono diverse strade da prendere dopo la maturità, e ognuna di esse è sbagliata per chi la sceglie. Sempre.
     
     
    ARCHITETTURA\DESIGN: essa viene presa in considerazione dalle persone brave a disegnare o che vogliono progettare la propria casa in futuro. C'è chi pensa che si tratti dell'educazione tecnica che si faceva alle medie(durante la quale invece di disegnare proiezioni ortogonali uno si studiava le materie delle ore dopo). Attenzione! Questo è sbagliatissimo! Architettura è il covo della matematica! Lei è lì, in agguato dietro alle aste e ad i coni, se ne studia più qua che nella stessa facoltà di matematica! Non vi faranno progettare negozi di scarpe, ma calcolare distanze! E' ignobile! E' nascosta così abilmente poi!
    E' generalmente frequentata da: gay, froci, finocchi, nespole,lesbiche,lelle,donne assolutamente favolose o assolutamente oscene, uomini iperinfighettiti o radical chic con pashmina di ogni colore, sfigati cronici e punkabbestia con tanto di cani al seguito.
    Gli illusi che vi si iscrivono cadono uno dopo l'altro, in preda agli spasmi, in crisi d'identità. si ritrovano con le matite tra i capelli e le unghie sporche di china, mangiano poliplat a colazione nel latte e mine al posto delle mentine. Escono alle 10 della sera da interminabili revisioni e meditano il suicidio mentre buttano nel tevere le tavole che evidentemente non andavano bene... Sanno stare svegli nottate intere senza nemmeno accorgersene,hanno uno spiccato senso del dovere che si tramuta in capacità di scoprire i propri limiti. Non hanno bisogno di ubriacarsi quando vanno in discoteca, possono benissimo buttarsi sul cubo o sul primo che capita alle 10 e mezza, per loro è gia tanto essere stati fermi dall'entrata al guardaroba! Tornano a casa e si rendono conto che il loro plastico è li, implacabile a dargli il buongiorno. Capiscono che la vita è inutile se non sai creare un areoporto; si deprimono, e di solito verso il terzo anno decidono di iscriversi a letteratura, musica e spettacolo o scienze delle comunicazioni.  Chi ancora crede in un sogno passa al dams, scopre l'amore per le arti visive e si da al ballo. Diventa un ballerino di fila e porterà tutine bianche dove, durante le prove, disegnerà a matita schizzi di sale conferenze dicendo 'però ero bravo'...
     
    ECONOMIA: potete star sicuri che ci troverete molte persone convinte di uscire dalla facoltà con un impiego sicuro. Non è completamente sbagliato,ma bisogna arrivare alla laurea. Economia è un posto che varia di università in università, generalmente non è considerata facile, ma a volte ha gli esami con i test a crocette (tipo battaglia navale).
    La frequentazione è solitamente composta da:
    - ragazzi con gli occhiali, riga da una parte e cravattino che seguono il sogno del padre (che tristezza.);
    - radical chic in cerca di notorietà;
    - ragazze che escono fuori da delusioni d'amore.
    C'è chi, accortosi dell'errore in tempo, si trasferisce da economia politica a scienze della moda e del costume diventando uno stilista gay dopo il terzo anno.

     FARMACIA: ripiegano su questa facoltà gli studenti che non sono riusciti ad entrare a medicina. Essi si deprimono dopo tre giorni di corsi perché le famiglie gli rinfacciano di non essere riusciti ad entrare a medicina, perché gli studenti di matematica gli lanciano gli aereoplanini con le equazioni dalla finestra e perché non riescono a distinguere un'aspirina da un benagol(pena la riordinazione dell'archivio).
    Chi riesce a laurearsi fa gavetta per dieci anni in una farmacia ad immaginare nude le ragazze che comprano i preservativi. Le ragazze che scelgono di fare farmacia si chiamano farmaciste, e ridono come forsennate quando una ragazza compra un test di gravidanza e vendono il maalox senza ricetta nella farmacia vicino alla stazione Termini.
    Chi si accorge in tempo dell'errore, verso il terzo anno decide di riprovarci con medicina.
    Quando fallisce, si iscrive a letteratura, musica e spettacolo.

     
     FILOSOFIA: le personalità soggette a sdoppiamento, depressione cronica, domande sull'aldilà, crisi sessuali e con nove in condotta sono la frequentazione media della facoltà di filosofia. Gli studenti fumano erba nel cortile,nelle aule, con i professori, prima degli esami, durante gli esami e dopo gli esami (se ci arrivano con tutti i neuroni al loro posto).
    I professori di codesta laurea sono tutti ex-sessantottini (i figli divulgheranno il verbo, non possono sottrarsi al destino), hanno sciarpe rosse e portano i sandali ai piedi anche con -2 a febbraio. Sono dalla parte degli studenti e vengono acclamati come 'dei grandi' dai frequentanti (che ipocrisia).
    Lo studente medio di filosofia si accorge al secondo anno di aver fatto una cazzata, brucia libri e sacco di juta comprato per andare 'contro il sistema' e va ad iscriversi a letteratura, musica e spettacolo (portando con sé l'erba, ma cmq nudi!).

     
    GIURISPRUDENZA: sono ancora in fase di studio le cause che portano un diciottenne ad iscriversi a giurisprudenza, se non sotto minaccia del genitore magistrato. Si ritrovano qui clandestini, calabresi (pressoché identici) e chi più ne ha più ne metta.
    Di solito gli studenti che intraprendono questo viaggio verso il tribunale sono modaioli e le studentesse prendono trenta elargendo favori sessuali agli assistenti. Tutt'ora sorge un dubbio: tutte le fighe stanno a giurisprudenza o tutte quelle che vanno a giurisprudenza diventano fighe? No perché semmai cambio.
    Verso il secondo, massimo terzo anno, al 45esimo tentativo di dare diritto privato, si iscrive a letteratura, musica e spettacolo.

     INGEGNERIA: lo studente che decide di iscriversi ad ingegneria è consapevole del fatto che verso il terzo anno, se maschio, diventerà calvo. Molti non si lasciano spaventare dall'eventualità e arrivano alla laurea, sicuri che prima o poi 4-5 aziende di nonsochè si sveglieranno e si renderanno conto che il Politecnico ha sfornato un altro ingegnere pronto per svolgere le proprie mansioni strapagato, e gli basta un pc! Le ragazze che intraprendono il corso di studi di ingegneria vengono chiamate disadattate. Quando la calvizie è ormai incipiente, i più deboli scappano ad economia, pensando che la cosa si faccia più soft. Quando scoprono di aver fatto l'ennesimo sbaglio, si iscrivono a letteratura, musica e spettacolo.

     
    LETTERE E FILOSOFIA: esistono molte branche di questa facoltà, non starò ad elencarle tutte. Gli studenti che decidono di frequentare questo tipo di corsi generalmente sono attirati dal fatto che in questo posto è pressochè impossibile trovare della matematica o fisica quantistica (ma esiste?).
    Senonchè, verso i primi esami darebbero un braccio per risolvere un'equazione al posto di iscriversi ad un appello tramite il sito della loro facoltà. Iscriversi ad un esame di una facoltà lettere e filosofia è come giocare la schedina (la grafica del sito è più o meno la stessa): se hai culo ce la fai. Il sito a volte decide anche che alcuni corsi non esistono, lasciando lo studente spiazzato e in preda ad un dilemma: sarà più indolore una pistolettata o l'harakiri con la katana presa alla prima di Kill Bill?(lo studente di lettere e filosofia è spesso cinefilo o nerd).
    Esiste una particolare facoltà degna di nota interna a lettere e filosofia: essa è Letteratura, musica e spettacolo, e chi la sceglie sa di andare tragicamente incontro ad un triste destino di disoccupazione; è nientaltro che il ripiego preferito di tutti quelli che sbagliano facoltà (cioè tutti gli altri che non ci si iscrivono subito) e il ritrovo degli abitanti del sud italia. E poi uno si chiede perché la disoccupazione cresce.
    E' raro che uno studente di lettere e filosofia cambi facoltà, ma in quel caso si iscrive all'università della musica anche se non sa nemmeno quante sono le note.

     
    MEDICINA E CHIRURGIA: a medicina si iscrivono i pazzi. Quando gli danno il camice schizzano a casa tutti contenti a mostrarlo ai genitori e lo tengono sotto una teca di vetro alcuni aggiungono delle cinture al camice e fanno finta di essere maestri di arte marziale. Il Rocci è il loro piu caro amico, e sono consapevoli del fatto che per una morte o per l'altra la vita comunque finisce.
    Chi non si ammazza il quarto anno, si laurea.
    Generalmente i laureati sono tutti dei gran pezzi di fighi, belli, robusti,ipermuscolosi...
    Che si imparino li le tecniche piu avanzate in fatto di estetica? Il tutto è però rovinato dalla loro incontrollabile mania di cattivo gusto: hanno una naturale predisposizione alle ciabatte bucherellate e man mano che continuano il corso di studi disimparano a scrivere.
    Chi arriva al terzo anno con una vena che gli pulsa in continuazione, o scappa in Messico (con il camice) o si iscrive a letteratura, musica e spettacolo.


     
    PSICOLOGIA 1 E 2: sono atenei in lotta da secoli. Si racconta che il giovane Siproite avesse defecato sui gradini di Psicologia 1 sacri al dio Priapo, perché aveva preso solo 18 ad un esame, e che avesse fondato Psicologia 2 per contrastare il potere che stava assumendo la già citata facoltà. Da quel giorno i due atenei non si diedero pace un attimo: amicizie che perduravano dalla nascita si ruppero a causa della scelta del corso di laurea da seguire, e vennero combattute ben 657 battaglie sino ad oggi, a colpi di righello e fotocopie di approfondimento.
    Gli studenti che vi si iscrivono raramente arrivano al secondo anno (nel senso che rimangono traumatizzati a vita dalla violenza ricevuta dagli avversari).
    Chi resiste e si laurea viene chiamato Highlander.
    Da Psicologia non si può scappare, si rimane marchiati a vita, o ti laurei o finisci in un istituto di igiene mentale
    .

     
    SCIENZE DELLA COMUNICAZIONE: per secoli ci si è chiesti cosa si facesse all'interno di quelle quattro mura che portano codesto nome, e non si è mai giunti ad alcuna conclusione. Anzi, nemmeno chi vi si iscrive sa quale sia il suo ruolo all'interno dell'ateneo o quale sarà quello nella società. Gli studenti girano per i corridoi chiedendosi dove siano i corsi durante tutto il primo anno, al secondo decidono di iscriversi a letteratura, musica e spettacolo, almeno sono tre parole di uso quasi comune.
    Chi permane fino alla laurea triennale scopre di aver vinto una carta da gioco totalmente inutile per la ricerca di un lavoro. Normalmente solo arrivati alla tesi ci si accorge dell'inutilità della suddetta facoltà e si inizia a prendere la vita con filosofia! Sappilo, per scherzarci sono i migliori...se non altro hanno autoironia!


    August 14

    Il miraggio

    Il miraggio
     
    Un uomo si era perso nel deserto. Esaurita la scorta di viveri e di acqua, si trascinava penosamente sulle ghiaie roventi. Improvvisamente vide davanti a sé delle palme e udì un gorgoglio d'acqua.
    Ancora più sconfortato pensò: "Questo è un miraggio. La mia fantasia mi proietta davanti i desideri profondi del mio subconscio. Nella realtà non c'è assolutamente niente"  Deluso
    Senza più speranza, vaneggiando, si abbandonò esanime al suolo.
    Poco tempo dopo, lo trovarono due beduini. Il poveretto era ormai morto.
    "Ci capisci qualcosa?", disse il primo. "Così vicino all'oasi, con l'acqua a due passi e i datteri che quasi gli cadevano in bocca! Com'è possibile?"  Perplesso
    Scuotendo il capo, l'altro disse: "Era un uomo moderno"Sarcastico 
     
     
     
    Gli adoratori di quest'era tecnologica sono disposti a considerare reale solo quanto si presta a una classificazione razionale. Si adagiano volentieri nell'idea che con il loro pensiero scientifico si trovano su un terreno solido, mentre contemporaneamente sprofondano nel vuoto attraverso gli abissi della disperazione, dell'angoscia.
     
     
     
     
     
     
    July 07

    Amore senza fine



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     Se mi guardi con gli occhi dell'amore
    non ci lasceremo più
    inganneremo il tempo e il dolore
    sia l'estate che l'inverno.
    E cambieremo il mondo ogni volta che vuoi
    e fermeremo il mondo ogni volta che vuoi.
    Perché non so che dire quando mi guardi così
    non riesco mai a finire un discorso senza errori
    perché mi fai impazzire quando mi guardi così
    mi sembra di capire che voglio solo te in questo mondo
    voglio solo te in questo mondo.
    Se mi cerchi con gli occhi dell'amore
    allora si mi troverai
    fra le parole semplici e il sapore
    di un mattino di primavera.
    E cambieremo il mondo ogni volta che vuoi
    e fermeremo il mondo ogni volta che vuoi.
    Perché non so che dire quando mi guardi così
    non riesco mai a finire un discorso senza errori
    perché mi fai impazzire quando mi guardi così
    amore senza fine io voglio solo te in questo mondo
    voglio solo te in questo mondo.
    Image Hosted by ImageShack.usWhen I look into your eyes I will feel so good
    'cause you make a better day to me..
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    May 16

    A te

     
     
    A te che sei l’unica al mondo
    L’unica ragione per arrivare fino in fondo
    Ad ogni mio respiro
    Quando ti guardo
    Dopo un giorno pieno di parole
    Senza che tu mi dica niente
    Tutto si fa chiaro
    A te che mi hai trovato
    All’ angolo coi pugni chiusi
    Con le mie spalle contro il muro
    Pronto a difendermi
    Con gli occhi bassi
    Stavo in fila
    Con i disillusi
    Tu mi hai raccolto come un gatto
    E mi hai portato con te
    A te io canto una canzone
    Perché non ho altro
    Niente di meglio da offrirti
    Di tutto quello che ho
    Prendi il mio tempo
    E la magia
    Che con un solo salto
    Ci fa volare dentro all’aria
    Come bollicine
    A te che sei
    Semplicemente sei
    Sostanza dei giorni miei
    Sostanza dei giorni miei
    A te che sei il mio grande amore
    Ed il mio amore grande
    A te che hai preso la mia vita
    E ne hai fatto molto di più
    A te che hai dato senso al tempo
    Senza misurarlo
    A te che sei il mio amore grande
    Ed il mio grande amore
    A te che io
    Ti ho visto piangere nella mia mano
    Fragile che potevo ucciderti
    Stringendoti un po’
    E poi ti ho visto
    Con la forza di un aeroplano
    Prendere in mano la tua vita
    E trascinarla in salvo
    A te che mi hai insegnato i sogni
    E l’arte dell’avventura
    A te che credi nel coraggio
    E anche nella paura
    A te che sei la miglior cosa
    Che mi sia successa
    A te che cambi tutti i giorni
    E resti sempre la stessa
    A te che sei
    Semplicemente sei
    Sostanza dei giorni miei
    Sostanza dei sogni miei
    A te che sei
    Essenzialmente sei
    Sostanza dei sogni miei
    Sostanza dei giorni miei
    A te che non ti piaci mai
    E sei una meraviglia

    Le forze della natura si concentrano in te
    Che sei una roccia sei una pianta sei un uragano
    Sei l’orizzonte che mi accoglie quando mi allontano
    A te che sei l’unica amica
    Che io posso avere
    L’unico amore che vorrei
    Se io non ti avessi con me
    a te che hai reso la mia vita bella da morire, che riesci a render la fatica un’ immenso piacere,
    a te che sei il mio grande amore ed il mio amore grande,
    a te che hai preso la mia vita e ne hai fatto molto di più,
    a te che hai dato senso al tempo senza misurarlo,
    a te che sei il mio amore grande ed il mio grande amore,
    a te che sei, semplicemente sei, sostanza dei giorni miei, sostanza dei sogni miei…
    e a te che sei, semplicemente sei, compagna dei giorni miei…sostanza dei sogni miei…

     

    Ti amo tantissimo amore mio Cuore rossoCuore rosso

     

     

    M5110028

    April 07

    Meno male ke SiLvIo c'è !!!!

     

    C’è un grande sogno
    Che vive in noi
    Siamo la gente della libertà,
    Presidente siamo con te
    Menomale che Silvio c’è

     

    Siamo la gente
    Che ama e che crede
    Che vuol trasformare
    Il sogno in realtà
    Presidente siamo con te
    Menomale che Silvio c’è

     

    Siamo la gente
    Che mai non si arrende
    Che tende la mano
    Che forza si dà
    Presidente siamo con te
    Menomale che Silvio c’è

     

    Viva l’Italia
    L’Italia che ha scelto
    Di credere ancora
    In questo sogno
    Presidente siamo con te
    Menomale che Silvio c’è
    Presidente siamo con te
    Menomale che Silvio c’è

    Canto così
    Con quella forza
    Che ha solamente
    Chi è puro di mente


    Presidente siamo con te
    Menomale che Silvio c’è
    Presidente siamo con te
    Menomale che Silvio c’è

     

    Viva l’Italia
    L’Italia che ha scelto
    Di credere ancora in questo sogno
    Presidente siamo con te
    Menomale che Silvio c’è


    Viva l’Italia
    L’Italia che ha scelto
    Di credere ancora in questo sogno
    Presidente siamo con te
    Menomale che Silvio c’è

     

    Viva l’Italia
    L’Italia che ha scelto
    Di credere ancora in questo sogno
    Presidente siamo con te
    Menomale che Silvio c’è
    Presidente questo è per te
    Menomale che Silvio c’è

     

     

    mussoliniberlusconi

     

     

     

     

     

     

     

    January 05

    Questo Amore

    Questo amore
    Così violento
    Così fragile
    Così tenero
    Così disperato
    Questo amore
    Bello come il giorno
    E cattivo come il tempo
    Quando il tempo è cattivo
    Questo amore così vero
    Questo amore così bello
    Così felice
    Così gaio
    E così beffardo
    Tremante di paura come un bambino al buio
    E così sicuro di sé
    Come un uomo tranquillo nel cuore della notte
    Questo amore che impauriva gli altri
    Che li faceva parlare
    Che li faceva impallidire
    Questo amore spiato
    Perchè noi lo spiavamo
    Perseguitato ferito calpestato ucciso
    negato dimenticato
    Perchè noi l’abbiamo perseguitato ferito
    calpestato ucciso negato
    dimenticato
    Questo amore tutto intero
    Ancora così vivo
    E tutto soleggiato
    E’ tuo
    E’ mio
    E’ stato quel che è stato
    Questa cosa sempre nuova
    E che non è mai cambiata
    Vera come una pianta
    Tremante come un uccello
    Calda e viva come l’estate
    Noi possiamo tutti e due
    Andare e ritornare
    Noi possiamo dimenticare
    E quindi riaddormentarci
    Risvegliarsi soffrire invecchiare
    Addormentarci ancora
    Sognare la morte
    Svegliarci sorridere e ridere
    E ringiovanire
    Il nostro amore è là
    Testardo come un asino
    Vivo come il desiderio
    Crudele come la memoria
    Sciocco come i rimpianti
    Tenero come il ricordo
    Freddo come il marmo
    Bello come il giorno
    Fragile come un bambino
    Ci guarda sorridendo
    E ci parla senza dir nulla
    E io tremante l’ascolto
    E grido
    Grido per te
    Grido per me
    Ti supplico
    Per te per me e per tutti coloro che si amano
    E che si sono amati
    Sì io gli grido
    Per te per me per tutti gli altri
    Che non conoscono
    Fermati là
    Là dove sei
    Là dove sei stato altre volte
    Fermati
    Non muoverti
    Non andartene
    Noi che siamo amati
    Noi ti abbiamo dimenticato
    Tu non dimenticarci
    Non avevamo che te sulla terra
    Non lasciraci diventare gelidi
    Anche se molto lontano sempre
    E non importa dove
    Dacci un segno di vita
    Molto più tardi ai margini di un bosco
    Nella foresta della memoria
    Alzati subito
    Tendici la mano
    E salvac.
    (Jacques Prevert )
    December 10

    Io x lei

    Sai che mi piace
    quando muovi quella testa
    per seguire la musica
    per trovare la carica.
    Sai che mi piaci
    con quella gonna stretta
    quando muovi il fisico
    in un ritmo isterico che fa
    dududu dudu dududu.
    Io per lei ho due occhi da
    bambino
    se sei tu il mio destino
    allora portami via.
    Io per lei
    ho deciso di cambiare
    di smettere di rovinare
    sempre tutto per colpa della
    solitudine
    della solitudine…
    dududu dudu dududu
    Sai che mi piaci
    quando parli così in fretta
    sembra che mastichi le
    nuvole
    e poi non rompi mai le
    scatole.
    Sai che mi piace
    quella faccia da furbetta
    con quel sorriso di plastica
    mentre fai la ginnastica.
    Io per lei ho due occhi da
    bambino
    se sei tu il mio destino
    allora portami via.
    Io per lei
    ho deciso di cambiare
    di smettere di rovinare
    sempre tutto per colpa della
    solitudine
    della solitudine
     
     
     
     
     
     
    December 06

    Zio Silvio

      
     
     
     
     
    SILVIO UNO DI NOI
     
     
    berlusconi
     
     
     
     
     
     
     
    December 03

    ....:::: Viking Gebet ::::....

    "Hier sehe ich meinen Vater, ICH, den ich meine Mutter hier sehe und meine Schwestern und meine Geschwister, sehe ich alle hier meine verstorbenen Verwandten von der Grundregel zum Ende, Stunde ich mich anrufe, ich einlade, um mich zu nehmen setze hier von einander, innen ich es des Valhalla in dem die furchtlose immer Dose lebend im Auftrag kenne"
     
    13warrior2[1]
     
     
     
     
     

    August 08

    §toRieLL@

     

    Nella steppa di una campagna innevata c'era un piccolo pulcino ke si moriva dal freddo. Si avvicinò una mucca e intimidida dai forti pigolii del pulcino, lo inonda di caldi e confortanti escrementi e se ne và.

    Il pulcino aveva risolto il problema del freddo ma inziò dinuovo a pigolare + forte di prima xkè ora stava x essere sopraffatto da tt quello skifo, quando all'improvviso arrivò un lupo ke lo tirò fuori e amorevolmente lo pulì ma alla fine se lo mangiò.

     

     

    MORALE DELLA STORIA: A volte ki ti vuole aiutare, anke se in buona fede, ti fà finire cn la merda fino al collo e nn sempre ki ci tira fuori lo fà x il nostro bene.

     

     

    July 14

    Antonio e la mastercard(video youtube)

     

    Le regole di una disciplina che non muore mai!!!

    Il NiJu Kun del Maestro J.Funakoshi  




    Funakoshi 1. Karate Do wa rei ni hajimari, rei ni owaru koto wo wasuruna.
    Il Karate comincia e finisce col saluto.
    2 . Karate ni sente nashi.
    Il Karate è mai attaccare per primi.
    3. Karate wa gi no tasuke.
    Il Karate è rettitudine, riconoscenza, perseguire la via della giustizia.
    4. Mazu jiko wo shire, shikoshite tao wo shire.
    Il Karate è prima di tutto capire se stessi e poi gli altri.
    5. Gijutsu yori shinjutsu.
    Nel Karate lo spirito viene prima; la tecnica è il fine ultimo.
    6. Kokoro wa hanatan koto wo yosu.
    Il Karate è lealtà e spontaneità; sii sempre pronto a liberare la tua mente.
    7. Wazawai wa getai ni shozu.
    Il Karate insegna che le avversità ci colpiscono quando si rinuncia.
    8. Dojo nomino Karate omou na.
    Il Karate non si vive solo nel dojo.
    9. Karate no shuryo wa issho de aru.
    Il Karate è per la vita.
    10. Arai-yuru mono wo karate-ka seyo, soko ni myo-mi ari.
    Lo spirito del Karate deve ispirare tutte le nostre azioni.
    11. Karate wa yu no goto shi taezu natsudo wu ataezareba moto no mizu ki kaeru.
    Il Karate va tenuto vivo col fuoco dell’anima; è come l’acqua calda, necessita di calore costante o tornerà acqua fredda.
    12. Katsu kangae wa motsu na makenu kangae wa hitsuyo.
    Il Karate non è vincere, ma è l’idea di non perdere.
    13. Tekki ni yotte tenka seyo.
    La vittoria giace nella tua abilità di saper distinguere i punti vulnerabili da quelli invulnerabili.
    14. Tattakai wa kyo-jutsu no soju ikan ni ari.
    Concentrazione e rilassamento devono trovare posto al momento giusto; muoviti e asseconda il tuo avversario.
    15. Hito no te ashi wo ken to omoe.
    Mani e piedi come spade.
    16. Danshi mon wo izureba hyakuman no tekki ari.
    Pensare che tutto il mondo può esserti avversario.
    17. Kamae wa shoshinsha ni ato wa shizentai.
    La guardia ai principianti,la posizione naturale agli esperti.
    18. Kata wa tadashiku jissen wa betsu mono.
    Il kata è perfezione dello stile, la sua applicazione è altra cosa.
    19. Chikara no kyojaku, karada no shinshuku, waza no kankyu wo wasaruna.
    Come l’arco sii espansione e velocità, cerca il rilassamento, la concentrazione, la dolcezza;
    1- la postura ha due aspetti, vigore o morbidezza.
    2- alterna decontrazione a contrazione,
    3- solo due velocità, lento o esplosivo.
    20. Tsune ni shinen kufu seyo.
    Fai tendere lo spirito al livello più alto.


    ...inizio...

    Benvenuti by mondoglitter.it

    Finalmente ho avuto la pensata di creare il blog...spero ke vi piaccia e cercherò di renderlo il più piacevole possibile!!!Ora scappo un bacio a tutti...ANTONIO